Nato a Milano sette anni dopo il 1950, vive a Lesa, sul lago Maggiore. Per tutta la vita professionale si è occupato di comunicazione (copywriting) e scrittura. Ha all’attivo sei libri: “Porta le mentine”, “Ricordati il bitter”, “Ho un po’ di sistema nervoso”, “Appunti e disappunti”, “Bocciofila etilica e metafisica”, “L’uomo dei ritagli di tempo”. Compare in due antologie che hanno per argomento il mito greco, suo antico amore. Ha vinto il premio letterario Ranieri Filo della Torre con un componimento dedicato ad Atena che, per lui, è insieme baby sitter, badante, dea tutelare. Per i più curiosi, Lottek è il nickname dedicato alla figlia di Otto Klemperer, Lotte. Gira armato di Amuchina, perché è un po’ ossessivo-compulsivo. Ma in fondo è buono.

