Maristella Diotaiuti e Le Cicale Operose

Maristella Diotaiuti, di formazione universitaria (Università Federico II di Napoli, Lettere Moderne), curatrice e promotrice degli eventi culturali de Le Cicale Operose®  https://www.facebook.com/lecicaleoperose , Livorno. Già titolare del caffè letterario Le Cicale Operose e presidente dell’Associazione culturale Le Cicale Operose APS.

È redattrice del blog letterario https://lecicaleoperose.blogspot.com/  in cui sono presenti sue recensioni.
È autrice e curatrice del volume Beatrice Hastings, in full revolt, Diotaiuti, Tortora, Le Cicale Operose®, Livorno, 2020, Premio di scrittura femminile “Il Paese delle donne”, Roma, 2022.

È autrice della raccolta di poesie . come cosa viva, Terra d’ulivi Edizioni, Lecce, 2021.

Ha ricevuto menzione di merito per poesie singole Premio Bologna in Lettere, 2022 e Premio della giuria Ossi di Seppia per la poesia singola, 2023; seconda classificata Premio Mantova poesia, 2024; sue poesie compaiono su riviste e blog letterari. È curatrice dei seguenti volumi di opere inedite di Beatrice Hastings, raccolte negli anni da Le Cicale Operose®: Il peggior nemico della donna: la donna di Beatrice Hastings, Astarte edizioni, Pisa, 2022, Premio Microeditoria Marchio di Qualità, 2023, Brescia; Sepolcri Imbiancati di Beatrice Hastings, Terra d’ulivi Edizioni, Lecce, 2024; La Commedia delle fanciulle di Beatrice Hastings, Terra d’ulivi Edizioni, 2025.

Le Cicale Operose®è stato caffè letterario, poi Associazione, fondati da Maristella Diotaiuti e Federico Tortora, ideatori e organizzatori di circa 900 eventi culturali e artistici in nove anni di attività a Livorno, a partire dal 2016.

L’agire delle Cicale Operose® è implicito nel suo stesso nome: di operosità differente, creativa e creatrice in una struttura ideologicamente de-gerarchizzata, distante da quella “verticistica” propria delle formiche. Nell’ossimoro del nome c’è tutto il concetto e il disegno utopico di un mondo in cui la cultura, la letteratura, la poesia, l’arte siano fondanti e garanzia di libertà, impegno a costruirla, nonché garanzia di bellezza e immaginazione per tutte e tutti.

È l’ideale della Bellezza che coincide con la visione utopica di Beatrice Hastings, che scrive: “Il vostro tentativo non è nulla di meno che una Crociata della Bellezza. Non è una visione nuo­va, la vostra, molti grandi uomini l’hanno avuta e i poeti l’hanno di continuo”.